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01.06.2023 / Mercato & Logistica, Sostenibilità

Lo scorso 24 maggio 2023 si è tenuto il convegno dai noi organizzato, con il patrocinio del Comune di Godega di Sant’Urbano ed iscritto al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2023.
Lo scopo che volevamo perseguire era quello di sensibilizzare le aziende sui temi legati alla sostenibilità, sociale e ambientale, coinvolgendo istituzioni e realtà del nostro territorio.

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Godega di Sant’Urbano Paola Guzzo, la quale ha portato anche i saluti del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, purtroppo assente per impegni istituzionali.
L’apertura del convegno è continuata grazie agli interventi di Gabriele Meroni, direttore generale di Federlegno dal giugno 2022, Massimiliano Bedogna, coordinatore del gruppo Pallet di Assoimballaggi, associazione aderente a Federlegno.
Il convegno è iniziato con un’interessante intervento dell’On. Mauro Del Barba, che ha introdotto l’evoluzione delle società benefit. Successivamente si sono intervallati i seguenti relatori:
Infine Andrea Gava ha raccontato quali sono stati i progetti di compensazione sviluppati.

La seconda parte dell’evento è stata caratterizzata da un’interessante e coinvolgente “Tavola Rotonda” che ha coinvolto alcuni imprenditori di importanti aziende del territorio, che hanno portato la loro testimonianza sui temi di sostenibilità ambientale e sociale, tra cui:
Moderatore: Mario Paronetto.
La tavola rotonda è iniziata con il racconto di ogni ospite in merito ai tratti caratterizzanti la loro impresa e il loro impegno ambientale e sociale. Ovviamente la seconda tematica trattata ha riguardato la logistica sostenibile, con la curiosità se tutti si stessero muovendo per migliorare, formare e sensibilizzare gli operatori della logistica e i rispettivi fornitori. Le successive domande sono state più specifiche e legate a ciascuna azienda: Carlos Manuel Veloso Dos Santos ha raccontato il progetto di riciclaggio dei tappi di Amorim Cork Italia SpA; Giorgio Zanchetta ha raccontato la sostenibilità ambientale e sociale di Anodica Trevigiana SpA; Massimo Fregonese ha spiegato i motivi che hanno portato CyTech Srl a diventare Società Benefit e quali sono i punti che hanno deciso di inserire all’interno del loro statuto; infine, Carlo Zabotto ha raccontato la scuola interna di Texa SpA e il supporto che offrono agli istituti professionali, per formare ragazzi e operatori.

A chiudere gli interventi, Walter Bertin, Vicepresidente Confindustria Veneto Est, Delegato ESG e Presidente LABOMAR S.p.A.
L’evento si è concluso con la consegna degli attestati ai nostri clienti che hanno scelto di acquistare la linea di prodotti Ecopallet® in cui abbiamo indicato per ciascuno i Kg CO2e compensati.
Il buffet, invece, è stato preparato e servito dagli studenti della Scuola Alberghiera “A. Beltrame” di Vittorio Veneto, vincitori della gara nazionale degli istituti alberghieri del 2022.
Il Convegno prevedeva di perseguire i seguenti obiettivi dell’agenda 2030:
Per tutti coloro che volessero consultare il Bilancio Sostenibile 2022 di Gava Imballaggi possono consultarlo e scaricarlo qui:
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana nata per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, al fine di realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). L’iniziativa è organizzata da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 300 soggetti del mondo economico e sociale.
Il Festival si svolge su tutto il territorio nazionale nell’arco di 17 giorni, tanti quanti sono gli SDGs, per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi dello sviluppo sostenibile. Centinaia di iniziative proposte a un pubblico variegato per coinvolgere, includere e dare voce alla società italiana.
Il Festival intende:
“Per consumo e produzione sostenibili si intende la promozione dell’efficienza delle risorse e dell’energia, di infrastrutture sostenibili, così come la garanzia dell’accesso ai servizi di base, a lavori dignitosi e rispettosi dell’ambiente e a una migliore qualità di vita per tutti. La sua attuazione contribuisce alla realizzazione dei piani di sviluppo complessivi, alla riduzione dei futuri costi economici, ambientali e sociali, al miglioramenti della competitività economica e alla riduzione della povertà.
Il consumo e la produzione sostenibile puntano a “fare di più e meglio con meno”, aumentando i benefici in termini di benessere tratti dalle attività economiche, attraverso la riduzione dell’impiego di risorse, del degrado e dell’inquinamento nell’intero ciclo produttivo, migliorando così la qualità della vita. Ciò coinvolge stakeholder differenti, tra cui imprese, consumatori, decisori politici, ricercatori, scienziati, rivenditori, mezzi di comunicazione e agenzie di cooperazione allo sviluppo. E’ necessario per questo un approccio sistematico e cooperativo tra soggetti attivi nelle filiere, dal produttore fino al consumatore. Ciò richiede inoltre di coinvolgere i consumatori in iniziative di sensibilizzazione al consumo e a stili di vita sostenibili, offrendo loro adeguate informazioni su standard ed etichette, e coinvolgendoli, tra le altre cose, nell’approvvigionamento pubblico sostenibile."


“Il cambiamento climatico interessa i paesi di tutti i continenti. Esso sta sconvolgendo le economie nazionali, con costi alti per persone, comunità e paesi oggi, e che saranno ancora più gravi un domani.
Le persone stanno sperimentando gli impatti significativi del cambiamento climatico, quali ad esempio il mutamento delle condizioni meteorologiche, l’innalzamento del livello del mare e altri fenomeni meteorologici ancora più estremi. Le emissioni di gas a effetto serra, derivanti dalle attività umane, sono la forza trainante del cambiamento climatico e continuano ad aumentare. Attualmente sono al loro livello più alto nella storia. Se non si prendono provvedimenti, si prevede che la temperatura media della superficie terrestre aumenterà nel corso del XXI secolo e probabilmente aumenterà di 3°C in questo secolo – alcune aree del pianeta sono destinate a un riscaldamento climatico ancora maggiore. Le persone più povere e vulnerabili sono le più esposte.
Attualmente ci sono soluzioni accessibili e flessibili per permettere ai paesi di diventare economie più pulite e resistenti. Il ritmo del cambiamento sta accelerando dato che sempre più persone utilizzano energie rinnovabili e mettono in pratica tutta una serie di misure che riducono le emissioni e aumentano gli sforzi di adattamento.
Tuttavia il cambiamento climatico è una sfida globale che non rispetta i confini nazionali. Le emissioni sono ovunque e riguardano tutti. È una questione che richiede soluzioni coordinate a livello internazionale e cooperazione al fine di aiutare i Paesi in via di sviluppo a muoversi verso un’economia a bassa emissione di carbonio. Per far fronte ai cambiamenti climatici, i paesi hanno firmato nel mese di aprile un accordo mondiale sul cambiamento climatico (Accordo di Parigi sul Clima).”
“Per avere successo, l’agenda per lo sviluppo sostenibile richiede partenariati tra governi, settore privato e società civile. Queste collaborazioni inclusive, costruite su principi e valori, su una visione comune e su obiettivi condivisi, che mettano al centro le persone e il pianeta, sono necessarie a livello globale, regionale, nazionale e locale.
È necessaria un’azione urgente per mobilitare, reindirizzare e liberare il potere trasformativo di migliaia di miliardi di dollari di risorse private per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Investimenti a lungo termine, ivi compresi gli investimenti diretti esteri, sono necessari nei settori chiave, soprattutto nei Paesi di sviluppo. Tali settori comprendono l’energia sostenibile, le infrastrutture e i trasporti, così come le tecnologie di informazione e comunicazione.
Il settore pubblico avrà bisogno di stabilire una direzione chiara. I sistemi di revisione e di monitoraggio, i regolamenti e le strutture di incentivi che permettono tali investimenti devono essere riorganizzati al fine di attrarre gli investimenti e rafforzare lo sviluppo sostenibile. I meccanismi nazionali di controllo come le istituzioni supreme di revisione e le funzioni di supervisione delle legislature dovrebbero essere rafforzate.”
