Giugno: ALFA

 

Siete curiosi di sapere chi è Alfa? È un animale fortissimo che abita la magica foresta del Cansiglio!

Alfa è una lupa (nome scientifico Canis Lupus), appartenente alla famiglia dei Canidi e tra i parenti più stretti di questo animale notturno troviamo il coyote, lo sciacallo, il dingo e il cane domestico. Quali sono i suoi punti di forza? Notevole adattabilità, velocità, socialità, territorialità, dispersione e ottimizzazione dell’energia. Dalla tundra artica al deserto d’Arabia, il lupo è un mammifero generalista presente in diversi habitat. Fino a pochi anni fa sembrava scomparso dalle Alpi, ma, grazie alla sua notevole capacità di movimento e alla sua abilità di sopravvivere in molti contesti, nutrendosi di ogni fonte di cibo disponibile, questo animale è riuscito a diffondersi nuovamente sia a livello di distribuzione che di consistenza numerica.
Le sue caratteristiche variano a seconda della zona geografica in cui vive e a cui si è adattato: un esemplare adulto di lupus italicus, ad esempio, raggiunge la grandezza di un cane di media statura e pesa intorno ai 30-35 kg. La silhouette dal corpo è slanciata, il muso è allungato e le orecchie ha una forma triangolare. Alfa ha il collo robusto, zampe grosse e una coda relativamente corta e pelosa, una corporatura ideale per percorrere lunghe distanze. Il suo manto ha un pattern tipico che varia durante l’anno per favorire la mimetizzazione nell’ambiente: in primavera ed estate prevale la colorazione fulva e rossiccia, in inverno, invece, quando il pelo è più folto, prevalgono tonalità grigie con sfumature nere.

 

Il suo udito è davvero eccellente, ma il senso più sviluppato è senza dubbio l’odorato, che determina la sua percezione del mondo e governa le funzioni principali del suo ciclo vitale. Gli occhi del lupo si contraddistinguono per una retina ricchissima di bastoncelli, caratteristica che gli permette di vedere nel buio e di cacciare le sue prede nell’oscurità della notte e del crepuscolo. Alfa è un carnivoro con una dieta piuttosto diversificata, basata principalmente sulle prede più disponibili nelle zone che frequenta. Specializzato nella predazione di grossi erbivori selvatici, all’occorrenza può includere nella sua dieta anche mammiferi di piccole dimensioni, frutti e carcasse. Uno degli aspetti più sorprendenti di questo animale è il suo sistema di organizzazione: il branco, struttura sociale in cui tutti i componenti svolgono in maniera cooperativa e integrata le diverse attività di caccia, accoppiamento, allevamento della prole e controllo del territorio. In genere si tratta di unità familiari guidate da una gerarchia sociale ben definita, al cui vertice troviamo la coppia alfa, un maschio e una femmina dominanti.

 

Il lupo svolge un ruolo di selettore naturale, fondamentale per il mantenimento degli equilibri che regolano gli ecosistemi forestali, contenendo in maniera naturale il numero dei diversi erbivori che preda, con un effetto regolatore e importanti benefici per tutte le altre componenti dell’ecosistema.

Chi sono i cosiddetti lupi solitari? Quegli esemplari che, una volta diventati autonomi, si emancipano dal resto del gruppo e partono, percorrendo chilometri e chilometri di strada, finché non trovano un ambiente ideale in cui insediarsi e formare a loro volta un nuovo branco. La dispersione è un fenomeno fondamentale per la continuità della vita stessa del branco perché impedisce che avvengano incroci tra lupi consanguinei.

Da Cappuccetto Rosso ai Tre porcellini, dalle favole di Esopo a Pierino e il lupo, questo animale è il protagonista di numerose fiabe, leggende e racconti. Oggi vogliamo raccontarvi una storia realmente accaduta, che racchiude una vena di romanticismo, quella di Slavc e Giulietta. Il maschio alfa Slavc, esemplare di lupo balcanico, è partito dal suo luogo d’origine, al confine tra Croazia e Slovenia, e ha percorso un viaggio di oltre mille chilometri prima di incontrare la sua Giulietta, una femmina alfa della popolazione appenninica, nel parco della Lessinia. E da quella volta i due non si sono più lasciati. 

 

Anche per il mese di giugno Toio ci riserva una nuova sorpresa ed è affiancato da un ospite d’eccezione! Dalla Valmenera, un posto veramente magico, un luogo che ci dà l’idea di come poteva essere la foresta 10-15mila anni fa, il nostro narratore ci parla dell’animale protagonista di questo mese, uno degli abitanti più mitici e affascinati del bosco

 

 

Si ringrazia per la gentile collaborazione il ricercatore e musicista Luca Zanchettin
Riprese: WABi; le riprese delle fototrappole sono state realizzate da Luca Zanchettin; gli altri contenuti multimediali presenti nel video sono tratti dal web e i diritti sono dei relativi proprietari. 
Montaggio: WABi.
Fonti:

www.centrograndicarnivori.it/lupo/conoscere-il-lupo
grandicarnivori.provincia.tn.it/Il-lupo
www.wwf.it/lupo/
it.wikipedia.org/wiki/Canis_lupus
www2.saturnonotizie.it/news/read/120864/lupo-descrizione.html
www.animalpedia.it/il-lupo-caratteristiche-e-curiosita-3162.html
www.montagnadiviaggi.it/2021/03/lupo-caratteristiche-carta-d-identit.html
www.centrograndicarnivori.it/lupo/conoscere-il-lupo/branco-e-socialita

 

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