Settembre: CERINEA

 

Siete curiosi di sapere chi è Cerinea? È un animale nobilissimo che abita la magica foresta del Cansiglio!

 

Cerinea è un cervo nobile (nome scientifico Cervus elaphus), noto anche come cervo reale, cervo rosso o cervo europeo, un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia dei Cervidi.
Questo animale occupa un areale vastissimo che va dall’Europa al Nordafrica, fino ad Asia centrale, Siberia, Estremo Oriente e Nordamerica.
Dal portamento altezzoso, Cerinea si muove in modo leggero e aggraziato in mezzo ai boschi e alle praterie, con il collo eretto e la camminata elegante. Il suo corpo è snello e allungato, il collo lungo e stretto e i suoi occhi sono di media grandezza con pupille ovali.
La colorazione del mantello varia a seconda dell’età dell’individuo e delle stagioni: in estate è bruno-rossiccio e in inverno, invece, con la muta autunnale, vira verso il grigio e il bruno-grigiastro.
I maschi arrivano a pesare fino a 220 kg, mentre le femmine sono sensibilmente più piccole e il loro peso si aggira attorno ai 90-130 kg. La principale caratteristica dei cervi maschi sono i palchi, strutture ossee ramificate che arrivano a pesare anche 8 kg. Queste appendici caduche si staccano e cadono ogni anno, per poi ricrescere nel giro di pochi mesi più grandi e con nuove ramificazioni, giusto in tempo per la stagione degli amori.
Durante tale periodo, che ha inizio verso metà settembre e termina verso metà ottobre, i cervi utilizzano i loro palchi per attirare i membri dell’altro sesso e per difendersi nei combattimenti con i vari contendenti. 

 

Dal tramonto all’alba i maschi emettono il loro richiamo potente, selvatico e misterioso: il bramito, un suono ancestrale molto suggestivo, un verso simile a un muggito dalle note molto basse e gutturali. Nella sfida di bramiti tra gli esemplari vince chi riesce a intimorire gli altri con il suo verso. Infatti, più forte è il bramito più il cervo dimostra la sua potenza e intima gli avversari di stare alla larga dalle femmine presenti sul suo territorio. Solo quando le capacità vocali si equivalgono, i duellanti si affrontano in campo aperto e si studiano l’un l’altro, sfoggiando i loro maestosi palchi e cercando i punti deboli del nemico. Solo in poche occasioni si arriva all’effettiva lotta, che dimostra chi dei due è il maschio dominante e, di conseguenza, ha il diritto di accoppiarsi con le femmine.
Fatta eccezione per il periodo degli amori, il cervo è un animale sociale che vive solitamente in branchi divisi per sesso. La struttura gerarchica è basata sul gruppo familiare di tipo matriarcale, con la femmina adulta, il piccolo e il giovane dell’anno precedente.

 

Il naso di Cerinea è l’organo di senso meglio sviluppato e un affidabile indicatore che può segnalare la presenza di possibili nemici e minacce incombenti.
Questo cervide è in grado di muovere le orecchie in maniera indipendente una dall’altra, un sistema che gli permette di individuare con precisione le fonti di rumore.
I suoi occhi percepiscono soprattutto le cose in movimento e, grazie alla notevole capacità di dilatazione delle pupille, riesce a vedere bene anche in condizioni di scarsa luminosità.
Animale molto territoriale, marca le sue aree attraverso tracce odorose, utilizzando sostanze generate da ghiandole presenti intorno agli occhi o segni di sfregamento sulle piante.
Erbivoro di poche pretese, predilige vegetali erbacei, ma si nutre anche di arbusti, specie arboree e di quanto offre il menù stagionale. Pensate che il suo fabbisogno alimentare giornaliero si aggira intorno ai 10-15 kg di vegetali, bruca dalle 7 alle 10 ore al giorno e per altre 5-6 ore è occupato a ruminare.
Quando in inverno il cibo scarseggia, Cerinea evita qualsiasi attività inutile, riduce il volume del rumine e rallenta del 60% la frequenza cardiaca rispetto all’estate, attuando un risparmio energetico rigoroso che le permette li limitare al minimo il suo fabbisogno.

 

Il cervo è un animale ricco di simbologia, legato al continuo rinnovarsi della vita. Nell’iconografia cristiana è simbolo di innocenza e di purezza; la mitologia celtica, invece, lo considera un animale soprannaturale e Cerunnos, potente dio di tutti gli animali della foresta, veniva raffigurato con la testa di un cervo.
Il mito greco narra della Cerva di Cerinea, animale sacro ad Artemide, che Ercole rincorre instancabilmente per un anno intero nella terza delle sue dodici fatiche. Pur essendo femmina, questa creatura grande e bellissima aveva delle grandi corna d'oro e zoccoli di bronzo. 

 

 

L’estate sta finendo e l’autunno sta per arrivare e trasformare profondamente la magica foresta del Cansiglio, tingendola di mille sfumature diverse e profumandola di quelle fragranze uniche che caratterizzano questa stagione.
Dove ci porta questa volta Toio? In uno dei luoghi più antichi, magici e misteriosi del Cansiglio, il Bus de la Lum, sulle tracce dell’animale protagonista del mese di settembre. Siete riusciti a sentire il suo inconfondibile verso?

 

 

Riprese e foto: WABi; fotografo Ferdinando Terrazzani; alcuni dei contenuti multimediali presenti nel video sono tratti dal web e i diritti sono dei relativi proprietari.
Montaggio: WABi.

Fonti:

www.tuttogreen.it/cervo-aspetto-comportamento-simbologia/
www.amoreaquattrozampe.it/altri-animali/cervo-mangia-vive-caratteristiche-curiosita/100237/
www.informazioneambiente.it/cervo/
www.sibillini.net/il_parco/natura/fauna/cervo.php
www.cveronic.it/cervo.html
www.animalpedia.it/cervidi-tipi-caratteristiche-e-habitat-3441.html
it.wikipedia.org/wiki/Cervus_elaphus
www.parcoalpimarittime.it/fauna/ungulati/cervo
www.ecotur.org/it/cervo.xhtml
www.nationalpark.ch/it/flora-e-fauna/animali/cervo/
www.parcodolomitifriulane.it/natura/la-fauna/il-cervo/

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