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L’Antica Fiera di Godega

Con l’arrivo di marzo, il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni del nostro territorio fa tappa a Godega di Sant’Urbano per uno degli appuntamenti fieristici più significativi della regione. È il momento dell’Antica Fiera di Godega, la manifestazione che unisce una storia millenaria alle più moderne soluzioni per il settore primario e introduce l’inizio della nuova stagione agricola. 

Quando è nata la fiera: storia e valore del territorio

Le radici della fiera sono il frutto della fusione di due storiche manifestazioni medievali: il mercato franco di Godega e la Fiera di Sant’Urbano di Pianzano. Quest’ultima, in particolare, è legata a una disputa del XIII secolo tra la famiglia friulana dei Del Ben e i da Camino: si narra che, dopo la vittoria, Bombello Del Ben istituì la festa proprio nel giorno di Sant'Urbano per celebrare l'evento. Alcuni documenti ne datano l’origine addirittura al 1186, suggerendo una continuità lunga oltre otto secoli.

Al di là delle date, il vero valore della fiera risiede nel suo ruolo storico di motore per lo sviluppo socio-economico locale, favorendo scambi commerciali e tecnologici. Ancora oggi, la comunità la considera un appuntamento irrinunciabile e un rito propiziatorio per l’annata agraria entrante. Negli ultimi anni, l'attenzione si è spostata verso la tutela dell’ambiente e la ricerca di tecniche di allevamento e coltura ecocompatibili, confermandosi un evento all’avanguardia nel settore.

L’Antica Fiera oggi: un ponte tra agricoltura e territorio

La fiera oggi è molto ampia e strutturata, capace di accogliere oltre 160 stand espositivi. La manifestazione è organizzata in diversi nuclei tematici per offrire un'esperienza completa:

  • Area espositiva principale: un percorso che spazia dalle macchine agricole e la viticoltura all'artigianato, fino al giardinaggio, l’arredo casa e le energie alternative.
  • Area Asinomondo: un intero settore dedicato alla didattica e al rapporto con gli animali. Qui si tengono giochi di relazione, l’Asino Lab, la ludoteca degli animali e lo spettacolo musicale "Albero bell'albero". Grande risalto è dato all' “Area delle Coccole”, dove è possibile incontrare asini, alpaca, mini pony, lupi, gufi e civette.
  • Area show cooking: uno spazio dedicato alla valorizzazione dei prodotti locali attraverso degustazioni guidate e presentazioni culinarie.
  • Sala convegni: il cuore dei seminari tecnici e della formazione per gli addetti ai lavori. 

Verso l'Agricoltura 5.0: le novità del 2026

L'edizione del 2026 conferma la vocazione della fiera per l'innovazione tecnologica. Tra le novità principali spiccano:

  • Il focus sull'Agricoltura 5.0: un ciclo di seminari dedicati alla transizione tecnologica, con approfondimenti su agrivoltaico, sensori per la gestione dei vigneti e sistemi di economia circolare.
  • Prove in campo: presso la Zarpellon Arena, i visitatori possono assistere a cicli di lavorazioni meccaniche in viticoltura, realizzate in collaborazione con l'Istituto Tecnico Agrario Cerletti.
  • Salone Agroalimentare "Terra Nostra": uno spazio potenziato per valorizzare le eccellenze enogastronomiche e i prodotti tipici del territorio.
antica fiera di godega asinomondo

L'edizione 2026 si svolgerà dal 28 febbraio al 2 marzo presso il Campo Fiera di Godega. L'ingresso alla manifestazione è gratuito e gli stand osserveranno un orario continuato dalle 9.00 (8.30 la domenica) fino alle 19.30, con una chiusura anticipata alle 17.00 nella giornata di lunedì. Per chi desidera partecipare agli show cooking o alle degustazioni guidate, ricordiamo che è necessaria la registrazione gratuita tramite il portale ufficiale.
Per consultare il programma dettagliato e gli orari aggiornati di ogni singola attività, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale: www.godegafiere.it.

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